News

Se nel 2014 risultava una crescita pari all’8,8% rispetto al 2013, nel 2015 si è registrato un aumento del 5,5% rispetto all’anno precedente. Secondo i dati segnalati da Assilea, Associazione Italiana Leasing, sono stati finanziati circa 17 miliardi di euro corrispondenti a circa 369 mila contratti, con una crescita rispetto all’anno precedente del 13,2%.

eolien

Il leasing ha dato una spinta anche al mercato interno della nautica italiana, la quale torna ad avere delle prospettive positive (ricavi al +10% nell’anno nautico 2014-2015 e un ulteriore 10% di crescita per l’anno solare 2015). Buona la crescita per il comparto relativo ai beni strumentali che si consolida intorno al 4%, rispetto all’immobiliare che registra una contrazione nei valori finanziati, nello specifico viene segnalata nell’ambito del costruito con -3,1% nel numero e -6,1% nel valore.

Attendendo questo momento in cui i governi di tutto il mondo si riuniranno nella capitale francese per cercare di trovare un accordo che limiti le emissioni, nel tredicesimo rapporto “Gli italiani e il solare” redatto da Fondazione UniVerde e da IPR Marketing in collaborazione con Cobat, Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo, si evidenzia come il 62% degli italiani sia diffidente sul risultato che si raggiungerà dalla Conferenza.

Parigi rappresenta l’opportunità di guardare al futuro, si tratta di un evento che segna un punto decisivo, poiché le imprese potranno avere un ruolo fondamentale nell’incentivare i governi, impegnandosi in prima linea a sviluppare processi produttivi e prodotti innovativi, competitivi, a basse emissioni: verso un’economia davvero green.

Lo stipulato leasing nel 2014 registra una crescita media del 9,4% per un totale di circa 274,2 miliardi di Euro. A favorire l’aumento è stato principalmente il comparto del leasing di autovetture (+14,6%), con supporto a due cifre anche nel leasing strumentale (+11%) e di veicoli commerciali (+10,8%). Il settore del leasing immobiliare ha avuto un’incidenza del 5% sul totale dei volumi europei, e ha visto una considerevole ripresa con performance positive in tutti i principali Paesi europei (anche in Italia) per stipulato.

Nel confronto tra leasing e altre fonti di finanziamento, si può notare nell’analisi il suo terzo posto tra le fonti di finanziamento esterne per gli investimenti delle PMI. Le ragioni che porterebbero ad avvicinarsi a questo settore sono diverse, tra cui il fattore prezzo (lo ritengono conveniente rispetto alle altre fonti), consente un’efficace gestione del cash-flow e la possibilità di modulare la durata dell’operazione in base alle necessità della società di leasing.